Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


COME un PEDIATRA PUO' far AMMALARE un BAMBINO in BUONA SALUTE
QUANDO il PEDIATRA SBAGLIA cosa fare ? 
(denunciatelo)
La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari dei Rothschild, di impadronirsi
dell’intero sistema medico americano
  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario,
i Rockefeller (legati ai Rothschild), amavano chiamarla filantropia efficiente”, e' qui in questa pagina,  ben descritto.
QUESTI I VERI PADRONI del MONDO

Da settembre 2013, in tutta l’UE (Unione Europea), sul foglietto illustrativo (bugiardino) di determinati medicinali
farà la sua apparizione un triangolo capovolto.
Un contrassegno che segnala a pazienti ed operatori sanitari quei farmaci per i quali i consumatori
sono caldamente invitati a segnalare agli operatori nazionali, eventuali effetti collaterali inattesi.
In gergo tecnico, le medicine sottoposte a monitoraggio addizionale.
Si tratta di tutte le confezioni autorizzate dopo il 1° gennaio 2011 che contengono una nuova sostanza attiva; vaccini o prodotti derivati dal plasma di origine biologica; i medicamenti per i quali sono necessarie determinate informazioni supplementari nella fase successiva alla messa in commercio, o la cui autorizzazione è subordinata al rispetto di determinate condizioni o restrizioni per un impiego sicuro ed efficace.- vedi: PDF del comunicato stampa Commissione Europea

l'ASL DEVE per legge affiggere (esporre) su di una parete, gli effetti collaterali dei vaccini in ogni locale ove si vaccina

 

FARMACI e PROTOCOLLI per Bambini (da Panorama di Apr. 2008)
Molti Pediatri non vaccinano i loro figli....

SOLO il 2 % degli studi clinici per testare i farmaci a scopo pediatrico, si basa su Comitati di Controllo Indipendenti (non legati ad industrie farmaceutiche), per valutare l’eventuale presenza di reazioni avverse.
Questo e’ quanto emerge da un’analisi, effettuata dall’Universita’ di Nottingham (UK) ed apparsa sulla rivista Acta Pediatrica di 739 trial internazionali  effettuati fra il 1996 ed il 2002, ed alcuni test comprendevano anche adulti assieme ai bambini…
Mentre il 74 % degli studi pubblicati descriveva il modo in cui era stato condotto il monitoraggio sulla sicurezza, solo 13 su 739 avevano comitati composti da membri NON arruolati dalle aziende farmaceutiche !
Reazioni avverse ai medicinali (fra cui l’ipertensione, emorragie, insufficienza renale, psicosi, ecc.) sono state segnalate in circa 37 % dei trial; nell’11 % le reazioni erano da moderate a serie, e 6 studi clinici sono stati interrotti precocemente a causa della grave tossicita’ del farmaco; non a caso erano anche quelli con comitati di controllo indipendenti !

Case farmaceutiche e Corruzione: lo scandalo planetario della Glaxo Smith Kline - 26/04/2014
https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/26/case-farmaceutiche-e-corruzione-lo-scandalo-planetario-della-glaxo-smith-kline/964564/

Maggiori vaccinazioni, maggiore mortalità infantile: Lo studio di Miller e Goldman
In questo studio si correla la vaccinazione con l'indice di mortalità infantile (IMR).
Nonostante gli USA siano la nazione con la più alta percentuale di vaccinati, con 26 dosi di vaccino nei neonati prima dell'anno di vita, sono al 34° posto nella classifica per quanto riguarda la mortalità infantile, avendone piu' di ogni altra nazione ove si vaccina.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/

CONFLITTI D’INTERESSI nella RICERCA BIOMEDICA e nella PRATICA CLINICA  
Approvato nella Seduta Plenaria dell’8 Giugno 2006 - Italy
Presidenza del Consiglio dei Ministri COMITATO NAZIONALE per la BIOETICA:
vedi PDF tratto da: http://www.governo.it/bioetica/testi/Conflitti_interessi.pdf
vedi: Ricerca nelle mani di Big Pharma + Riviste scientifico-mediche pilotate da Big Pharma


Esposto alla magistratura per conflitti di interesse e possibile omicidio colpose plurimo,
contro dirigenti degli "enti a tutela"....della salute di Big Pharma...


La maggior parte delle case farmaceutiche è stata fondata a meta-fine ottocento o primi del novecento. Inizialmente le nazioni trainanti in questo settore furono Svizzera, Germania ed Italia.
Nel novecento il concetto di scoperta scientifica si è fuso con quello di bene di consumo di massa, per cui la aziende farmaceutiche hanno imposto un nuovo modo di fare medicina pratica.

I pediatri vengono premiati in denaro per i vaccini che fanno, sui poveri bambini figli di genitori disinformati od indottrinati
....
http://lapillolarossa15.altervista.org/inchiesta-shock-premi-in-denaro-ai-pediatri-che-fanno-vaccinare-ecco-in-realta-a-cosa-servono-i-vaccini/

RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
 INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la  MEDICINA: RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE  e CONDIVIDETE !

 Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina, Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui operano le grandi
industrie farmaceutiche nel sistema capitalistico, anteponendo i benefici economici alla salute e rallentando lo sviluppo scientifico nella cura delle malattie perché guarire non è fruttuoso come la cronicità.

Visionate questo video, parla un'informatore farmaceutico, sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
 

COME si INVENTANO le MALATTIE (ovvero come i sintomi sono promossi a malattie) + Malattie Inventate
 

La strategia della creazione di malati

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....

Informatore dei CDC CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli studi della correlazione VACCINO=AUTISMO

Ormoni, pressioni sui medici per venderli...anche per i bambini

IMPORTANTE: CHIEDETE alla ASL ed vostro Pediatra che vuole vaccinare i vs figli di rispondere a queste domande, e se non vi risponde cambiatelo !
- cosa avviene quando a livello bioelettronico e biochimico,  vengono iniettati vaccini (con le loro sostanze tossico-nocive) che saltano le prime principali barriere immunitarie, pelle e mucose, cosa succede alla micro circolazione, alle cellule, al citoplasma, ai mitocondri e quindi al tessuto alla quale appartiene, quando una sostanza tossico-nociva ed eterologa, cioe' estranea (i vaccini ne contengono molte) li raggiunge ?
- quale e' il meccanismo che trasforma il Thiomersal (mercurio dei vaccini) che e' organico, in mercurio inorganico quando si introduce nell'organismo ?
- Come mai il 30% dei vaccinati NON produce anticorpi per il vaccino (virus od altro) introdotto ?

Ecco uno dei vari medici italiani, che si sono risvegliati:
Un uomo, ricercatore e pediatra intelligente che parla, non perdetevelo, NON e' piu' INDOTTRINATO dagli Enti a tutela si ma dei fatturati di Big Pharma, perche' ha aperto gli occhi.
Visionate questo recente video del dott. Montinari, medico chirurgo pediatra, Dirigente del Reparto Sanitario della Polizia di Stato di Firenze, lo trovate anche qui con tutti i particolari:

vedi: PEDIATRI e CASE FARMACEUTICHE + I Pediatri vogliono altri vaccini + Consigli dei Pediatri+  Errori dei medici + Ass. dei Pediatri vuole altri vaccini + I  MEDICI, una MINACCIA per la SALUTE  ? + La Vera Ragione per farvi utilizzare i Farmaci + Psicofarmaci + Inquisizione medica +  Come gestire il mercato dei Malati  +  DANNI dei VACCINI  +  Pericolo Farmaci + Comparaggio farmaceutico + Le case farmaceutiche ingannano i medici e questi danneggiano i malati + I medici sono una minaccia

Pediatri e Vaccini

PIANO dell’AUSL di RIMINI (I) per VACCINARE i PICCOLI BAMBINI - Giugno 2012
"Premi ai pediatri che fanno vaccinare - Incentivi fino a tremila euro per i medici - Chi ha pochi pazienti sottoposti a profilassi può perdere fino a cinquemila euro"

Troppi genitori decidono di non vaccinare i propri bimbi, e l’Ausl prende provvedimenti: “penalità” per i pediatri con pochi pazienti vaccinati, premi fino a 3mila euro l’anno per i “virtuosi”.
L’aspetto rientra nell’accordo aziendale tra i medici pediatri e l’azienda sanitaria, e affronta un aspetto spinoso in provincia. Assai bassa infatti è sul territorio la percentuale di bambini che non sono stati sottoposti alle profilassi facoltative; non alta (e di molto inferiore alla media italiana) la percentuale di bimbi passati dalle vaccinazioni obbligatorie. "Gli obiettivi che si è data l’Azienda sanitaria sono regionali e ministeriali: altre aziende adottano queste forme di incentivi", chiarisce da subito il primario della Pediatria territoriale, Maurizio Bigi. Le vaccinazioni obbligatorie, prescritte per legge, per tutti i nuovi nati sono l’anti-poliomielitica, l’anti-difterica, l’anti-tetanica e l’anti-epatite B.
Il vaccino commerciale più usato associa l’anti-tetanica, l’anti-difterica all’anti-pertosse, che è tra quelle raccomandate, perché comporta gravi rischi se contratta prima dei 18 mesi.
Rientrano tra le raccomandate per i nuovi nati anche le vaccinazioni anti-morbillo, anti-rosolia e anti-parotite.
In Italia, la media dei bimbi sottoposti a vaccinazione obbligatoria tocca quota 98%, ma a Rimini non supera il 92%. Un tasso troppo basso che, secondo i tecnici sanitari, aumenta il rischio per i piccoli, e la spesa medica per l’assistenza.
Per questo, ai medici pediatri, è raccomandato il lavoro di sensibilizzazione coi genitori.
"Ma a Rimini – spiega Daniele Zavalloni, segretario provinciale della federazione italiana medici pediatri, a rappresentanza di una quarantina di specialisti sul territorio – la situazione è particolare: è la provincia della regione coi dati più bassi di vaccinazione.
Due i motivi principali: la presenza del Comilva, il comitato per la libertà di scelta nelle vaccinazioni molto attivo in città, e le medicine alternative che in buona parte negano la bontà delle profilassi. La concomitanza ha avuto un effetto disastroso sul territorio, e alcuni nostri colleghi non svolgono quanto la deontologia chiede loro, ossia far capire ai genitori che vaccinare i bambini è importante".
Da tempo, l’Azienda si era mossa per incentivare i medici alla sensibilizzazione, ma là dove i numeri non danno soddisfazione, l’Ausl interviene con altri numeri: i soldi. Nel primo accordo in tal senso, quello del 2010, sia penalità che premi andavano a scaglioni secondo le percentuali di bimbi vaccinati.
L’ultimo accordo aziendale è stato modificato e sono aumentate le penalità che rimangono sempre più alte dei “premi”: un pediatra può “perdere” fino a 5mila euro l’anno se, nel suo carnet di pazienti, non vanta un’alta percentuale di bimbi vaccinati. "In realtà – chiosa Zavalloni – malgrado gli accordi, l’Ausl non è riuscita ad ottenere ancora l’innalzamento della percentuale di vaccinazioni: servirebbe altro, come ad esempio una strenua presa di posizione nei confronti di coloro che sconsigliano pubblicamente il vaccino".
By Patrizia Cupo - Tratto da: corriereromagna.it


Commento NdR: ecco come si attuano  le campagne vaccinali anche in Italia, si pagano i pediatri per incentivarli a vaccinare i bambini, che poi si immunodeprimono e non solo..., e quindi si ammalano facilmente di qualsiasi malattia….
Che VERGOGNA ! …queste ASL....ed i medici vaccinatori, sono semplicemente al servizio di Big Pharma..!

Cari genitori: NON fatevi intimidire dai pediatri: fate loro leggere la lettera che trovate QUI e chiedete loro se la firmano...NON lo faranno......
Poi appena a ASL della vostra zona vi chiama o scrive per la vaccinazione, controllate che la richiesta sia firmata dal sindaco del vs. Comune, altrimenti e' illegittima e scrivete all'ASL da cui dipendete, la lettera R/R che trovate sempre in quella pagina ed aspettate le risposte,...che se arriveranno non saranno MAI esaustive, ne' risponderanno alle domande che gli avete posto, perche' incapaci e/o in malafede !
State tranquilli, leggendo gli studi e le ricerche che trovate QUI, e relativi studi, imparerete TUTTO sui Gravi Danni dei Vaccini !

Pediatri = Denaro per i Vaccini

Il più grande medico-pediatra degli ultimi 50 anni rimane senza ombra di dubbio Robert S. Mendelsohn, quello che curava i bambini dei presidenti americani, quello che piazzava 50 milioni di libri best-seller in tutti i paesi, quello che, accortosi di quanto stava succedendo in ambito pediatrico-vaccinatorio, non esitò a strapparsi il camice di medico e a gettarlo nel bidone delle immondizie.
E’ quello che ha coniato l’ormai celebre postulato Mendelsohn: “Il tuo bimbo sta bene ? Non portarlo dal pediatra. Te lo ammalerebbe. Sta male ? Non portarlo dal pediatra. Te lo aggraverebbe. Ci sei già andata ? Prendi nota per filo e per segno di ogni sua raccomandazione e poi, tornata a casa, fa esattamente l’opposto di quanto ti ha indicato. Solo così salverai il tuo bambino dalle disgrazie !”

Suoi scritti:
-
1982, Male Practice: How Doctors Manipulate Women, ISBN 0-8092-5721-1
- 1987, How To Raise a Healthy Child In Spite of Your Doctor, NTC/Contemporary Publishing Company, ISBN 0-8092-4995-2
- 1991, Confessions of a Medical Heretic, ISBN 0-8092-7726-3 (This book was first published in 1980)

VACCINI e PARALISI

Sfogo sdegnato di una madre verso un pediatra  - Vaccinazioni pediatriche
Ho ricevuto questa email che contiene uno sfogo più che giustificato di una madre verso un’amica Pediatra. È la storia di tutti i giorni: quando noi Medici impareremo ad essere più umili e più aperti verso i nostri pazienti ?

“Cara Dr.ssa, mi sto facendo un’idea e fino a quando non avrò un quadro chiaro dei pericoli e dei benefici dei vaccini, non farò inoculare alcuna sostanza nel corpo di un bambino SANO.
Tu che sei Medico, che sei pro vaccini, che inviti la gente a farsi vaccinare, firmeresti un foglio in cui ti assumi la responsabilità qualora mio figlio riportasse gravi danni o patologie più o meno invalidanti a seguito della vaccinazione ? Non credo.
In fondo dici che sono sicuri ed essenziali per il benessere della comunità .... E allora ?
Una volta, non essendoci internet, purtroppo la gente doveva attenersi a ciò che dicevano i Medici senza avere gli strumenti e la conoscenza per controbattere, non potendo accedere a informazioni di carattere medico quali libri, dati e riviste medico-scientifiche specializzate. Una volta i Medici scrivevano in modo tale che un paziente non riuscisse neppure a decifrare quanto scritto sulla sua cartella clinica o sulla ricetta prescrittagli. C’era molta ignoranza e poco voglia di capire.
Ora è diverso, anche grazie a internet che consente l’accesso a moltissimi siti specializzati, accreditati, contenenti anche bibliografie della letteratura medica da poter consultare.
I Medici che si sono posti delle domande (a differenza di altri che per comodità, mancanza di tempo e voglia, o semplicemente per ottusità in taluni spiacevoli casi) sono professionisti, laureati tanto quanto gli altri, specializzati in varie branche della Medicina, che in base all’esperienza sul campo (molti anche in Pronto Soccorso) sono incappati in discrepanze abissali che andavano contro ciò che avevano studiato all’Università, creando in loro dubbi profondi che richiedevano delle risposte, se non altro per etica, per amore della verità, e per far fede al tanto decantato Giuramento di Ippocrate.
I dati riportati su gran parte della letteratura medica appartengono a ricerche finanziate (85%!!!) dalle industrie farmaceutiche (lo si legge spesso a piè pagina di un grafico o di una tabella), condotte a loro volta da Medici STIPENDIATI dalle industrie stesse. Come potrebbero pubblicare qualcosa che vada contro i loro interessi ? Scrivono quello che vogliono e che fa comodo a questo allucinante business.
I dati invece che riportano i Medici che hanno deciso di opporsi a questa politica sono stati condotti da ricerche e ricercatori che si AUTOFINANZIANO e riportano valori enormemente diversi !

Ora, a chi dovrei credere ?
A coloro che mettono in commercio farmaci e vaccini, spesso inutili e dannosi (vedi tutti quelli dati per sicuri e ritirati poi dal mercato nel giro di pochi anni; vedi i vaccini col mercurio, ritirati dopo essere stati inoculati per decenni) e che creano (o nascondono...!) dati per motivi puramente economici (fa comodo avere gente ammalata, altrimenti su cosa guadagnerebbero questi Signori ?) o dovrei FORSE dedicare un minimo di attenzione a Medici, ricercatori, professionisti che hanno deciso di andare contro corrente a loro rischio e pericolo, in nome sella verità, non percependo nulla e al contrario finanziando, a loro spese, convegni informativi, studi, ricerche e quant’altro ?
Perché a questi convegni, seppur caldamente invitati, NON partecipano MAI Medici pro vaccini ? MAI !.... la paura del confronto....!
La mia risposta: non sono sufficientemente preparati per controbattere !
Ma come ? Ogni giorno voi spingete la gente a far vaccinare i loro figli (pur non sapendo se sono soggetti idonei, ad es. allergici, perché a 3 mesi chi può saperlo ?) col rischio di indebolire anziché rafforzare il loro sistema immunitario, sovraccaricandolo e mandandolo in tilt con il risultato di farli conseguentemente ammalare in seguito alle più svariate patologie, dalle più "lievi" (allergie, dermatiti atopiche, ecc...) a patologie gravissime verso le quali non avevano alcuna predisposizione genetica (sclerosi multipla, diabete mellito di I tipo, autismo, epilessia, ecc. ecc.) ?
E poi dite di non essere sufficientemente preparati per controbattere ?
Allora informatevi. STUDIATE. SVEGLIATEVI come hanno fatto questi vostri COLLEGHI.
Ripeto: guardi (tutto) il video della conferenza sui vaccini tenuta dal Dott. Gava. La trovi sulla mia bacheca o su youtube.
Spiega tutto alla luce del sole. Ed è un Medico laureato, specializzato in Cardiologia e Farmacologia, non un esaltato che ha fatto il corso di Omeopatia per corrispondenza ... Ti lascio, ricordandoti che anche Galileo e Copernico rischiarono di essere messi al rogo, accusati di eresia, per aver sostenuto teorie che andavano contro corrente ... Buona giornata. D. F.”.

Non so commentare questo sfogo materno, ma forse è meglio non commentarlo per non rovinare il messaggio che esso stesso lascerà nella nostra mente e spero anche nel nostro cuore.
Io, personalmente, mi inchino davanti a queste madri, e sono tante, che trovano il tempo e il coraggio di leggere e informarsi, proporzionatamente molto più di noi Medici, su argomenti che non sono di loro competenza e dei quali il più delle volte capiscono poco e che quindi le obbligano a studiare e informarsi ulteriormente.
Mi inchino davanti a queste madri che fanno tutto questo solo per amore verso i loro figli e che da dolci e premurose madri diventano leonesse inavvicinabili, inattaccabili e, spero un giorno non lontano, anche ammirevoli e degne di essere ascoltate e credute da noi, grandi e sapienti detentori dell’Arte Medica Moderna.
Davanti a loro, io mi sento molto meno medico di quello che pensavo di essere, perché devo imparare da loro ad annunciare con ancora più forza e coraggio la Verità.
By dott. G. Gava (medico) - Tratto da: informasalus.it


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>


Se ripensate ai vostri rapporti con i medici
, scoprirete con sorpresa che non somigliano a nessun’ altra relazione tra chi offre e chi usufruisce del servizio.
Il tipico rapporto medico paziente si rivela in una frase che è diventata parte del linguaggio comune: me l’ ha ordinato il dottore, i medici danno ordini ai loro pazienti, mentre gli avvocati o i commercialisti si limitano a dare consigli. In generale la fiducia data ai pediatri è spesso mal riposta
Il loro comportamento affabile, che ispira fiducia, è volto semplicemente a mascherare gli elementi dello pratica pediatrica che spaventano il bambino.
E qui voglio elencarvi alcune delle ragioni per cui sto affermando questo. 
È il pediatra che recluta nuovi clienti per la medicina, è lui che induce fin dalla nascita quella dipendenza alle cure mediche, che si protrarrà per tutta la vita. Questo reclutamènto inizia attraverso tutta una serie di controlli e vaccinazioni dei primi mesi di vita e prosegue con le visite annuali e di routine e le interminabili terapie per le malattie che passerebbero spontaneamente se non si intervenisse.
Il pediatra, tra tutti gli specialisti, è quello che con minor probabilità informerà i genitori dei possibili effetti collaterali dei farmaci e delle cure che prescrive.
Quale pediatra ha mai parlato alle madri dell’evidenza che lega un alto livello di piombo (NdR:  e mercurio) nel sangue del lattante e la Sindrome da Morte Improvvisa (S.I.D.S).
Quale pediatra, se non dietro pressione degli organi d’informazione, ha mai informato i genitori dei rischi di epilessia e di ritardi mentali connessi ai vaccini che inocula ? 
Quale pediatra spiega ai genitori che l’uso degli antibiotici dovrebbe limitarsi ai casi in cui non esistono alternative accettabili e che un’assunzione frequente ed indiscriminata può avere in futuro conseguenze negative sul bambino ?
L’ingiustificata somministrazione di potenti farmaci insegna ai bambini, fin dalla nascita, la filosofia, della pastiglia per ogni male. Ciò può indurre il bimbo, più tardi, a credere che esista un farmaco come rimedio e che le droghe siano una risposta adeguata e giusta alle normali sensazioni di frustrazioni, depressioni, ansia, insicurezza ecc.. 
I pediatri sono direttamente responsabili per milioni di persone che devono ricorrere alle droghe prescrivibili e sono indirettamente responsabili della condizione di tutti coloro che si volgono verso le droghe illegali perché, fin dalla più tenera età, sono stati abituati a pensare che un farmaco possa curare qualsiasi male li affligga, comprese le condizioni psicologiche ed emotive. Hanno troppi clienti e poco tempo. 
Tra le corporazioni mediche, quella dei pediatri è tra le più attive nel promuovere e difendere leggi che obbligano ad usufruire delle loro prestazioni.
(NdR: specie per le Vaccinazioni  - i pediatri fanno terrorismo psicologico sui genitori per costringerli con la paura, a vaccinare i figli....)

Sono i pediatri, non i politici, i responsabili dell’obbligo di istillare gocce di nitrato d’argento o di antibiotico negli occhi dei neonati, di visite mediche scolastiche obbligatorie e che favoriscono l’opportunità di effettuare diagnosi creative e test psicologici su bambini sani. Sono i pediatri, ancora più degli ostetrici, i responsabili del parto ospedalizzato obbligatorio e dell’uso di controversi trattamenti cui genitori sempre più si oppongono. 
Scoraggiano le madri ad allattare ai seno materno, sono i principali nemici dell’allattamento al seno, nonostante sia un’evidenza incontrovertibile che è uno dei modi più efficaci di assicurare la salute futura del vostro bimbo.
Sebbene alcune organizzazioni stiano iniziando a contrastare l’influenza che i produttori di latti artificiali e/o contaminati, esercitano da molto tempo sui pediatri
, molti medici evitano di incoraggiare o addirittura scoraggiano attivamente, l’allattamento al seno.
Basta dire che, lo sviluppo della pediatria in tutto il mondo può venire attribuito in larga parta al supporto finanziario delle multinazionali che producono lotti artificiali e che utilizzano da un lungo periodo i pediatri stessi come venditori non stipendiati. 
Il miglior modo di crescere un bambino in buona salute è quello di tenerlo lontano dai medici salvo peri casi di emergenza, traumi,  incidenti o malattia di sicura gravità. 
Se vostro figlio mostra sintomi di indisposizione, controllatene attentamente le condizioni, ma non cercate l’aiuto del medico prima che compaiono chiari sintomi di malattia. La prima coso importante che dobbiamo fare è prendere in braccio il nostro bimbo, dagli tanto amore e comunicare con lui. Dovremmo metterlo nella condizione ideale per far si che si possa esprimere. 
Facciamolo parlare su come è andata la giornata, ha avuto difficoltà a scuola ?
La maestra si è rivolta a lui con dei toni invalidanti ? Qualche sua brillante idea è stata soppressa da qualcuno ?
C’è stato qualcuno che gli ha impedito di fare qualche cosa ?
Un suo compagno ha alzato le mani su di lui ?
Lui ha alzato la mano su un compagno e adesso si sente pentito ?
Come sono andati i compiti del giorno precedente, erano tutti giusti ?
C’è qualche difficoltà nel modo in cui sta studiando ?
Il suo abbigliamento è corretto per andare a scuola ?
Sta mangiando correttamente ?
Forse ha bisogno di un po’ di vitamine per tirarsi su ? 
Di notte quando dorme è tranquillo, ha degli incubi, si agita ?
Al mattino quando si sveglia è tutto sudato ? 

Comunichiamo, comunichiamo, vediamo di metterlo a suo agio, magari siamo proprio noi che non andiamo bene, siamo noi che non gli stiamo dando attenzioni, siamo noi che gli stiamo mettendo troppi obblighi, lo stiamo tartassando con troppo lavoro, vogliamo assolutamente che sia il primo della classe, vogliamo che da grande sia un avvocato, un dottore, vogliamo che sia più bravo del nostro vicino di casa, lo sgridiamo perché non tiene in ordine la sua stanza, continuiamo a digli di non fare questo, di non fare quest’altro, che non si può, che non si deve, mio Dio forse siamo noi che dobbiamo cambiare. Lasciamo che sia lui a gestirsi la sua camera, è il suo spazio. 
Se da grande vogliamo che gestisca un’azienda con 500 operai, lasciamo che gestisca la sua camera, i suoi giocattoli, il suo letto, i suoi mobili, il suo PC, le sue pareti, i suoi poster, lasciamolo in pace, è il suo spazio e li non dovete entrare. 
Se vogliamo avere miei figli che diventino abili e che vogliano lavorare da grandi, dobbiamo permettere loro di poter lavorare da piccoli, quindi diamogli una responsabilità, loro la vogliono, è molto semplice. 
È più semplice di quanto si pensi. Avere un figlio intelligente, che non fa i capricci e che tiene in ordine la sua camera e che vada bene a scuola, è più semplice di quanto noi pensiamo, dobbiamo semplicemente, per un solo istante, metterci nei suoi panni. A voi piacerebbe fare quello che voi vorreste che lui faccia ?
Trattatelo da adulto, a vostro pari e avrete un bimbo adulto ai vostro pari. Ci dimentichiamo che quando abbiamo deciso di avere un figlio, avevamo anche un lavoro, degli impegni, una casa, una famiglia, degli amici, degli hobby e quindi se abbiamo preso una decisione in quel momento avremmo anche dovuto organizzare la nostra vita per dedicare il giusto tempo ai nostri figli, in fondo l’educazione non è altro che comunicazione. Se voi siete in grado di comunicare, che è diverso che parlare, e quando dico comunicare intendo capire esattamente quello che una persona pensa voglia esprimere, ed essere in grado di accettare qualsiasi suo pensiero senza commentario o senza nessun tipo di reazione, ma semplicemente e con responsabilità essere in grado di aiutare questa persona a farsi sentire bene.. 
Oggi tutti danno i consigli, andate dal panettiere vi dà un consiglio, andate dal meccanico, vi dà un consiglio, fate benzina e vi consigliano I’additivo, a parte il medico che vi ordina, che è diverso dal consiglio. 
Tutti, dal vostro amico a vostra madre, hanno un consiglio per voi. Diffidate dei consigli, non abbiamo bisogno di consigli, abbiamo bisogno di comunicare senza consigli, abbiamo bisogno, di trovare qualche persona che sia in grado di ascoltarci e di guardarci serenamente senza darci nessun consiglio, ma semplicemente che ci ascolti e, così facendo, possiamo scaricare il nostro turbamento ed alla fine, quando abbiamo espresso le nostre esternazioni, dovremmo semplicemente sentirci bene, compresi, capiti, senza aver ricevuto nessuna valutazione, nessuna indicazione, nessuna invalidazione, senza aver preso nessun consiglio e sentirci semplicemente noi stessi. 
Quindi, quando vostro figlio ha mal di gola, gli fanno male le orecchie o ha qualche linea di febbre, la prima cosa che noi dovremmo fare è quella di comunicare con lui. E’ solo così che potremmo aiutare il nostro bimbo a superare quel momento critico, facciamogli un peretta e/o clisterino di camomilla, per eliminare velocemente le infiammazioni intestinali, diamogli subito della vitamina-C (NdR: succhi di arance spremute e/o del kiwi ma e soprattutto polvere micronizzata di  Rosa Canina e/o Echinacea + frizioni fredde), dei minerali Colloidali, fermenti lattici + enzimi, un buon bicchiere di latte di riso e/o di avena con un bel cucchiaio da minestra di miele, bello caldo. 
Facciamogli un dolce massaggio su tutto il corpo, specie sulla colonna vertebrale, ed intanto lo facciamo parlare, sicuramente il 99,9% delle volte non si evolverà in nessun sintomo. 
La maggior parte dei medici sembra ignorare che il corpo umanò è una macchina meravigliosa, dotata di una strabiliante capacità di autoriparazione, specie nei bambini. 
Se portate il vostro bimbo ammalato dal medico, con ogni probabilità questo naturale processo sarà impedito dalla somministrazione di farmaci di cui non ha bisogno e che non dovrebbe assumere, con conseguenti effetti collaterali che il corpo non è in grado di controllare. Le visite di controllo sono inutili e rischiose. 
Se vi convincerete della sensatezza del mio consiglio, evitando di consultare il medico ogni qualvolta il buon senso ve lo suggerirà, scamperete alle trappole che la pediatria ha teso a vostro figlio. 
La prima di queste trappole è costituita dalla visita di controllo al nuovo nato, dopo la dimissione dall’ospedale, rituale stabilito dai pediatri, che contribuisce ad allargare le loro entrate ma non rappresenta niente di costruttivo per vostro figlio. Il rischio di queste visite risiede nella tendenza dei medici a scoprire malattie dove non ci sono, la diagnosi porta ovviamente ad una cura con conseguenze che possono far realmente ammalare il bambino. 
Il momento opportuno per consultare un medico è quando vostro figlio è ammalato, non quando sta bene. 
Se il vostro pediatra chiede di portare il bambino per visite di controllo periodiche a scadenze regolari mensili, bimestrali o altro, chiedetegli perché lo ritiene necessario. Domandategli se esiste un qualsiasi studio obbiettivo che dimostri l’efficacia di questa consuetudine nel migliorare la salute dei bambini. 
Personalmente non ne ho mai visti, e credo che neppure lui saprà indicarvene uno.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Si chiama S.I.D.S. il male oscuro dei piccoli in culla
Tre bambini al giorno muoiono di S.I.D.S. Più di mille in un anno. Muoiono più bambini di S.I.D.S. che per cancro, meningite e incidenti sommati insieme. Eppure, quasi nessuno sa cosa sia la S.l.D.S. 
E in Italia, unico paese europeo con la Grecia, i! registro lstat delle cause di morte non lo prevede neppure. 
La sigla sta per Subden lnfant Death Syndrome, sindrome di morte infantile improvvisa, conosciuta anche come morte in culla o morte improvvisa del lattante. 
Non ne sanno niente i profani ma anche i medici la conoscono poco. Se il più delle volte le autopsie parlano di soffocamento o di rigurgito. Invece poi si scopre che si trattava di S.I.D.S. 
E la prima causa di morte nei paesi industrializzati, colpisce i bambini tra un mese ed un anno di vita, con un picco massimo d’incidenza tra il secondo ed il quarto mese. Bambini sanissimi, che durante il sonno smettono di respirare e muoiono. (NdR: alcune autopsie hanno evidenziato un alto tenore di metalli tossici - che sono anche contenuti nei vaccini - nel cervelletto).
Jean Pierre Cereghetti - Presidente

In Giappone, da quando hanno ELIMINATO le vaccinazioni obbligatorie (1993), la SIDS (morte nella culla) e' diminuita del 90% !!
La Regione Veneto ha abolito dal 01/01/2008 l'obbligo vaccinale !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

QUANDO il PEDIATRA SBAGLIA – 19.01.2006 - Pediatria - Sezione di Farmacovigilanza per il Pediatra
By Adriana Ceci (Dipartimento di Farmacologia e Fisiologia Umana, Bari)

L'Errore Terapeutico in Pediatria
Prof.ssa Adriana Ceci, Dipartimento Di Farmacologia e Fisiologia Umana, Universita’ di Bari

Definizione: Si definisce 'errore terapeutico' l'evento derivante da un errore nelle diverse fasi della preparazione, prescrizione, distribuzione, somministrazione o monitoraggio di un medicamento.

Estensione del fenomeno:
* dopo aver calcolato che l'errore terapeutico 'uccide ogni anno da 44.000 a 98000 Americani (BMJ 1999, 319:1519) l'FDA ha dedicato a questo problema un pubblico dibattito e avviato una seria riflessione; (1)
* un rapporto dell'Institute of Medicine, USA nel 1999 ha stimato che muoiono piu’ persone a causa di errori terapeutici che a causa di incidenti stradali, AIDS, tumori della mammella o incidenti sul lavoro; (2)
* l'MCA, dopo aver calcolato che circa un terzo dei letti ospedalieri viene occupato a causa di un errore terapeutico, ha avviato un'azione per aumentare la segnalazione di tali eventi e imparare a prevenirli.

Errore Terapeutico in Pediatria
Una recente review, condotta in USA, comprendente 16 aree di specialita’ mediche, ha dimostrato che la pediatria pur essendo al sesto posto come numerosita’ degli specialisti considerati e’ al secondo come incidenza di 'errori terapeutici' evidenziati. Un errore compare in pratica 12 volte piu’ spesso che per ogni altra branca specialistica. (3)
Inoltre una ricerca svolta in ambito ospedaliero ha dimostrato che l'errore terapeutico avviene in ambito pediatrico 3 volte piu’ frequentemente che per l'adulto (4)

Causalita’ dell'errore terapeutico
Esistono diverse tipologie di errore. Gia’ le modalita’ in cui un prodotto terapeutico e’ etichettato e le modalita’ di compilazione del foglio illustrativo possono facilitare una cattiva interpretazione delle modalita’ di uso (o conservazione, interazioni, dosaggi, ecc.)
Nel bambino, ovviamente, la mancanza di a) indicazioni riconosciute per l'uso pediatrico, b) dosaggi stabiliti sulla base di dati di farmacocinetica specifici per l'eta’ pediatrica, c) mancanza di formulazioni pediatriche spesso comportanti l'utilizzo di forme non adatte e non biodisponibili, sono fattori di aggravamento di questa tipologia di errore.
Sul piano piu’ propriamente medico si possono distinguere:
- l'errore di pianificazione di una terapia, e
- l'errore di esecuzione della stessa.

Errore prescrittivo
La popolazione pediatrica comprende gruppi molto eterogenei che vanno dal neonato all'adolescente. Di conseguenza le dosi di uno stesso farmaco possono variare fino a dieci volte. Se il dosaggio e’ calcolato per unita’ di peso corporeo esiste un forte rischio di un semplice errore matematico. Tale errore di dosaggio interessa il bambino fino a 4.94 volte piu’ che l'adulto e per il 56% dei casi si traduce in un sovradosaggio. In pratica:
- nel 27,9% dei casi si tratta di un errato posizionamento del decimale;
- nel 16,3% non viene suddivisa la dose giornaliera nelle singole dosi di assunzione.
In tal modo 3, 25 mg/kg di acetaminofene sono diventate 32,5 mg/kg (Rowe, Koren, 1998) o 1.0 mg e’ stato interpretato come 10 mg.
In ambito ospedaliero (5) e’ stato calcolato che l'errore di dosaggio incide per il 34% dei casi e nel 54% dei casi e’ legato ad infusioni endovenose.

Errore di preparazione o di somministrazione
In alcuni casi la prescrizione e’ corretta ma al paziente vengono consegnati prodotti 'errati'. Ci e’  stato dimostrato ad esempio con la Diossina o la fenitoina presenti sul mercato sia come 'gocce o soluzioni pediatriche' che come gocce o soluzioni per l'adulto a piu’ ampia diffusione.
Un'altra fonte frequente di errore, specie in ambito ospedaliero, deriva dall'utilizzo di formulazioni ad alta concentrazione che vengono 'diluite' per adattarle ad un uso intravenoso, spesso in concentrazioni non corrette.
A domicilio le cause piu’ frequenti di errore derivano dalla 'frettolosita’' di alcune prescrizioni (i medici sono dei cattivi scrivani!) per cui possono risultare incomplete le istruzioni sulle dosi, i tempi e le precauzioni o interazioni.
Nella tabella 1 viene riportato un breve decalogo di quanto viene suggerito al pediatra da un programma di riduzione del rischio di errore terapeutico avviato in USA presso l'Universita’ della Virgina (3).

Come prevenire l'errore terapeutico in Pediatria
Le raccomandazioni emesse dall'American Academy of Pediatrics e dal Pediatric Pharmacy Advocacy Group consistono nei seguenti punti fondamentali (5, 6, 7):

1. Educazione alla prescrizione corretta
2. Uso di tecnologie avanzate per ridurre l'errore
3. Politiche attive per migliorare la preparazione la prescrizione e somministrazione dei farmaci
4. Sviluppo di programmi di Quality Assurance.

1. Molti studi hanno gia’ dimostrato che una corretta educazione riduce l'incidenza di errori di prescrizione. E' bene che i programmi educativi non siano limitati ai pediatri ma coinvolgano i medici di medicina generale, i farmacisti, il personale infermieristico e i genitori.
2. La computerizzazione viene suggerita almeno per evitare la trascrizione manuale delle informazioni piu’ importanti quali nome del farmaco, dosaggi giornalieri e singoli, interazioni, allergie, precauzioni. Contestualmente i pediatri dovrebbero disporre di informazioni on-line sui prodotti che utilizzano.
3. L'esigenza legislativa prioritaria riguarda la necessita’ di disporre sempre di formulazioni e preparazioni specifiche per il bambino oltre che di farmaci autorizzati all'uso pediatrico in modo da ridurre l'impiego off-label.
4. La revisione periodica delle pratiche prescrittive e di eventuali errori dovrebbe far parte di piani di assicurazione della qualita’ di ogni struttura sanitaria comprendente anche informazioni su come reagire ad un errore terapeutico e, quindi, prevenirne di successivi.

Conclusioni
L'unica esperienza organica volta alla raccolta e quindi alla prevenzione di 'errori terapeutici' e’ quella svolta negli Stati Uniti dove, dal 1986, esiste una Banca Dati' a cui Ospedali e altre strutture sanitarie devono far pervenire tutte le segnalazioni di eventi legati ad errori terapeutici (non solo attribuibili ai medici). Questa esperienza si e’ rivelata totalmente fallimentare con piu’ dell'80% degli Ospedali ed il 75% delle altre strutture che non segnalano alcun evento (8).
D'altro canto, anche se solo l'1% degli errori prescrittivi o di somministrazione si traduce in un Evento Avverso (ADR), occorre tener presente che non mancano tra questi gli Eventi Gravi o Mortali e che ben il 50% delle ADRs gravi o mortali potrebbe essere evitata con una buona azione di prevenzione.
Non c'e’ dubbio che tale prevenzione rappresenti una priorita’ per il Pediatra che dovrebbe aumentare la propria attenzione verso 'gli errori che si possono evitare' tenendo presente che occorre comunque:

* Abituarsi a non considerare il rilievo di un 'errore' come un elemento che puo’ indurre un evento punitivo e che quindi deve essere il piu’ possibile evitato. La cultura della 'raccolta' di dati di outcome, siano essi legati al risultato (efficacia) che al rischio (eventi avversi) fa parte integrante di un approccio 'basato sull'evidenza' ma prima ancora 'sulla scienza e coscienza del medico curante'.
* Essere consapevoli che, in molti paesi, l'Italia e’ tra questi, non esistono facilitazioni per i medici che intendono intraprendere una raccolta esaustiva di eventi legati alla propria diretta pratica clinica e soprattutto tale attivita’ non e’ gratificata sotto il profilo clinico o scientifico.
* Il rilievo e la prevenzione di eventi negativi, legati alle terapie mediche o ad errori terapeutici, richiede un ampio coinvolgimento di esperienze e di professionalita’ non solo mediche e rappresenta un buon terreno per rivitalizzare un corretto rapporto medico/paziente al di la’ delle burocrazie e dei loro limiti.

Tabella 1: Suggerimenti per ridurre l'errore di prescrizione e/o di somministrazione

* Scrivere il peso del paziente sulla ricetta
* Utilizzare il nome generico del farmaco (insieme a quello della specialita’)
* Non abbreviare il nome del farmaco
* Fare attenzione a nomi simili tra loro (es. CEREBREX e CEREBRYX)
* Controllare le dosi sul Prontuario
* Arrotondare le dosi ad un numero intero, se possibile
* Calcolare sempre due volte la dose
* Non utilizzare abbreviazioni
* Non utilizzare istruzioni orali
* Ridurre la durata della prescrizione al minimo indispensabile

Bibliografia

1. Cabinet Secretaries Urge Plan to Improve Patient Safety
WASHINGTON (Reuters Health) May 24, 2001
2. To err is human: building a safer health system
Kohn L.T., Corrigan JM
Washington DC : National Accademy Press, 1999
3. Preventing Medication Errors in Children
Marcia L Buck,
Pediatric Pharmacotherapy 5 (10), 1999
4. Medication Errors and Adverse Drug Events in Pediatric Inpatients
Rainu Kaushal, David W. Bates, Christopher Landrigan, Kathryn J. McKenna, Margaret D. Clapp, Frank Federico, Donald A. Goldmann
JAMA. 2001;285:2114-2120,
5. New perspectives on preventing medication errors and adverse drug events
Vicki S. Crane,
Am J. Health Syst. Pharm, vol 57, April 1, 2000
6. Prevention of medication errors in the pediatric inpatient setting.
Committee on Drugs and Committee on Hospital Care, American Academy of Pediatrics. Pediatrics 1998;102:428-30.
7. Draft guidelines for preventing medication errors in pediatrics.
Institute for Safe Medication Practices and Pediatric Pharmacy Advocacy Group. J Pediatr Pharm Pract 1998;3:189-202.
8. Few incompetent doctors are reported to US national data bank
Fred Charatan, Florida
BMJ 2001;322:1383 (9 June)


La Regione Veneto ha abolito dal 01/01/2008 l'obbligo vaccinale; dal 2009 altre regioni hanno seguito il suo esempio !

vedi anche: Conflitto di interesse + Conflitti di interesse PDF - 1 + Conflitti di interesse PDF - 2 + Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii - PDF + CDC - 1 + CDC - 2  + FDA + Conflitti di Interesse, business farmaci e vaccini
+ Conflitti di interesse dell'AIFA
 vedi anche:
ISS + Ministero della salute + EMA  + CNR e Corruzione + Consenso Informato

HOME